|
battaglia
E: La perfezione.
Una parola. Vana.
La perfezione appartiene agli Dei.
A: La perfezione.
Gli Dei la consegnano nelle mani degli uomini.
Anzi, di pochi eletti.
E: Ti consideri uno di loro, non è vero?
A: Io sono uno di loro.
E: Achille presuntoso!
A: Patroclo era solo un uomo.
Non ha mai conosciuto la Gloria.
E: Ha conosciuto l'Amore.
A: Anche Achille.
E: Achille l'ha conosciuto e dimenticato.
A: Per colpa del Fato.
E: Per colpa di se stesso.
A: Le tue parole non ti condurranno lontano.
E: Le tue parole ti conducono là dove non puoi più vedere cosa hai tra le mani.
A: Cos'ho tra le mani?
A: Efestione. cos'ho tra le mani?
E: Neanche te ne accorgi.
A: Ho te e lo so bene.
E: Mi hai nel tuo letto, non tra le tue mani.
A: Ti ho nel mio cuore.
E: Bugiardo!
A: Metti sempre tutto in dubbio. Perché?
E: Perché voglio che getti la maschera.
A: Dovresti tacere e ubbidire agli ordini del tuo Re!
E: Ubbidirò agli ordini del mio Re, ma non ascolterò quelli del mio uomo.
A: Testardo!
E: Non ti lascerò vincere, Alessandro.
A: Mai, lo so.
E: Non ti lascerò illudere, Alessandro.
A: Lo vorrei.
E: Perché?
A: L'illusione allieva il peso che porto sulle spalle.
E: La realtà riporterebbe su di te quel peso triplicato.
A: Mi fanno male le tue parole. Mi fa male guardarmi dentro.
E: Lo so.
A: Ti prego illudimi.
E: Mai.
A: Dimmi che sono il migliore.
E: Sei il peggiore.
A: Dimmi che sono divino.
E: Sei mortale.
A: Dimmi che hai bisogno di me.
E: Non posso dirtelo. Già lo sai.
A: Non vuoi farmi vincere, neppure questa volta?
E: No.
A: Ti odio Efestione.
E: Leggo l'amore nei tuoi occhi.
A: Ebbene e sia.
E: Leggo l'imperfezione nei tuoi gesti. E sono felice.
A: Ho paura.
E: Perché anche tu sai guardarti allo specchio.
A: Si.
E: Domani sarai ancora più forte.
A: Dedicherò questa forza a te.
E: Abbracciami, Alessandro.
A: Accoglimi tra le tue cosce, Efestione e lascia che io provi la mia debolezza.
E: L'hai già provata.
A: E ho vinto?
E: Hai vinto.
A: Amami Efestione.
E: Ti amo Alessandro.
A: Finché la notte non scompare.
E: Finché la notte non scompare.
A: Finché non sorgerà la nuova alba.
E: E torneremo ad essere il guerriero
A: E il Re.
E: Dammi la maschera, Alessandro.
A: E' tua, Efestione, stracciala anche stanotte.
E: La straccio e te ne riconsegno le ceneri.
A: La prova che anch'essa è mortale?
E: La prova che anch'essa è mortale.
A: Silenzio.
E: Silenzio.
A: Epilogo.
E: Epilogo.
A: Amore.
E: Amore.
A: Per sempre.
E: Alessandro
A: Per sempre
E: Efestione.
|