gli occhi di un vecchio

sfida #1

 

Ritengo che sia incredibile. Ho iniziato a studiarlo fin dall'adolescenza, l'ho insegnato agli studenti, l'ho scritto sui libri.

Eppure, ancora oggi me ne stupisco. Oggi che seggo qui sulla roccia bianca dinanzi al mare e con il mio bastone mostro il mondo ai miei ragazzi, con le mie parole glielo faccio vivere.

Ancora mi stupisco di quanto quella parola, amore, possa essere recepita così nel profondo.

 

E' dagli occhi che giunge il messaggio.

 

Ed io vedo i tuoi, Alessandro. E tremo. Perché ti vedo fragile dinanzi a quella parola che ti fa fremere il cuore come la lira più melodiosa e perfetta.

 

E' allora che lui ti cattura gli occhi.

 

Così vedo che hai già scelto, vedo che Efestione è il tuo specchio, è la tua anima, è il tuo abisso. E quando guardi nell'abisso, l'abisso guarda in te per diventare una cosa sola.

Continuo ad insegnarti il controllo, Alessandro, ma quando ti vedo assieme a lui, la tenerezza m'invade e comprendo che per l'amore, per quella parola segreta non esiste educazione, non esiste filosofia.

Così sorrido e come soltanto un vecchio sa fare, mi allontano dal vostro mondo giovane, abbeverandomi della bellezza dei vostri cuori.