fobetore

sfida #1

 

Aveva posato il viso sulla spalla di Efestione prima di cominciare a raccontare la visione mandatagli da Ipnos nel sonno.

 “Ero su una piana polverosa e c’erano degli uomini, o meglio, essenze di uomini, che mi si paravano davanti, impedendomi di andare avanti. Io li combattevo, ma quelli che cadevano venivano sostituiti da altri…alcuni erano volti conosciuti, ho creduto anche di riconoscere mio padre e Parmenione…ero stanco, ma non riuscivo a smettere, la mente mi spingeva ad andare avanti, vedere cosa c’era oltre quell’orizzonte che si faceva sempre più sfuggente…poi, tutti sono scomparsi, una sola parvenza d’uomo era tra me e l’ignoto che mi chiamava con un dolce canto simile a quello delle sirene. Ero pronto ad affrontarlo, ma lui mi ha guardato e…stavo fissando un altro Alessandro, un altro me stesso che mi guardava severamente, quasi ammonendomi a non andare oltre… eppure il richiamo dell’ignoto era così grande, da spingermi oltre l’abisso, ad avventarmi contro me stesso per continuare….ho incontrato i suoi…i miei occhi e ho capito: quando guardi l’abisso, l’abisso guarda in te…”

Efestione strinse la mano sulla spalla del suo amante perché alzasse gli occhi verso i suoi.

“L’eccesso genera follia, mio Alessandro, ma la passione fa grandi i sogni, forse era solo un ammonimento mandato dagli dei perché te ne rammentassi.”

Il re annuì e, cullato dal respiro dell’altro, scivolò nelle calme e rassicuranti braccia di Morfeo.

 

 

Note: Fobetore è fratello di Ipnos e Fantaso ed è colui che porta gli incubi.